venerdì 10 maggio 2013

I miei lini artigianali...

Ormai da molto tempo, pensavo alla tintura delle stoffe da ricamo... pungolata anche da numerose amiche che hanno insistito a tal scopo... :)
Il mio "ritardo" in questo settore deriva esclusivamente da un fattore: non ero ancora riuscita a trovare delle stoffe che mi soddisfacevano.
Ormai da anni, da ricamina, preferisco il lino all'aida, e anche alcuni tipi di etamine non mi dispiacciono affatto... trovo che le tele a fili contati rendano ogni ricamo, anche il più semplice, prezioso e unico.
Ma esistono lini e lini... e ne ho provati di ogni tipo. Non tutti mi hanno soddisfatta, ma se mai mi fossi messa a tingerli, avrei voluto poter offrire un lino particolare, unico, che valesse bene l'"unicità" della tintura (sapete bene che non potranno mai esistere due tagli di stoffa hand dyed perfettamente identici!).
Poi capita il giorno in cui, per tutt'altro motivo, varchi la soglia di un rinomato linificio del tuo paese natìo... che, se non ne avessi parlato con i miei genitori (come sapete, mio padre si dedica alla scultura, pittura e confezionamento di pastori presepiali tipici del '700 napoletano, e mia madre è una sarta/uncinettatrice che lavora su commissione), non avrei mai conosciuto.

(foto di repertorio del centro storico di Frattamaggiore -NA-)

Non immaginavo di trovare un luogo quasi sospeso nel tempo, chiuso in un grande palazzo del centro storico, con nel mezzo un piccolo e magico giardino, verde tanto da far male agli occhi...
I fratelli che lo gestiscono, in modo familiare e da decenni, sono persone amabili, che hanno impresso sul volto l'amore per ciò che è fatto a mano e col cuore...
"Nessuna fibra sintetica, signò... qua dentro è tutto vegetale!" mi dicono con un sorriso, mentre passo tra le stoffe, cercando quelle che mi facessero scoccare la scintilla...
Mi raccontano che prima erano molto più grandi, adesso sono rimasti pochi locali adibiti alla tessitura, fatta rigorosamente a mano e in modo artigianale, come si faceva un tempo.
Tele di canapa, lino d'ogni sorta, un'esclusiva e grezza aida di puro lino che mi ha colpita... il paese dei balocchi.


E quindi, da questo incontro fatto un po' per caso, un po' per fortuna... sono nati i primissimi lini da ricamo HSD, che vi presento orgogliosamente... (cliccate per ingrandire)




Dal canto mio, posso assicurarvi che uso la stessa cura che dedico nel tingere i miei filati, che oramai conoscete bene... non vi resta che provarli e farmi sapere...


Per il momento, ho a disposizione lino da 11 e da 16 fili, conto di instaurare con loro una collaborazione duratura e di fare incetta di stoffe di vario tipo, la prossima volta :)
Tutte le info, le trovate qui: http://heartstitchdesigns.blogspot.it/p/blog-page_3.html

A presto!

venerdì 3 maggio 2013

A Rose is a Rose...

Già, una rosa è una rosa...
Oggi sono qui a parlarvi di una Rosa molto, molto speciale per me!
Rosa è una ragazza vivave e solare, calorosa come la nostra Napoli, e che ho avuto la fortuna di conoscere online ormai tre anni fa... ricordo che la prima volta che ci siamo scritte avevo un pancione enorme e di lì a poco avrei partorito...
Ha comprato le mie matassine e da quel momento non mi ha più lasciata... io non avevo ancora la "produzione" di filati che ho adesso, e spesso smettevo di tingere per mesi, e lei puntualmente riappariva di tanto in tanto con un "Anto, ciao! Non è che mi tingeresti un rosa/rosso?" e così nasce la matassina Fior di Ciliegio... "Anto, posso suggerire dei colori?? Mi serve un rosa chiaro/scuro e un arancio chiaro/scuro!!"... e così nacquero la Zucchero Filato e la Mandarino...
Non avevo una vera clientela, ma mi faceva piacere tingere anche soltanto per lei, per quella ragazza così vivace ed allegra che portava (senza saperlo) un raggio di sole nella mia vita, che in quel periodo era triste e grigia...
Lei mi ha spinto a non mollare, quando avevo tutte le intenzioni di farlo... mi ha spinto ad aprire il mio gruppo su FB, che adesso è diventato un piacevole ritrovo per molte ragazze... lei promuove con entusiasmo ogni iniziativa targata HSD e spesso e volentieri suggerisce nuove idee. Insomma, la mia Rosa è un vulcano, come il nostro Vesuvio... e a volte davvero non saprei come fare senza, perchè se è vero che da me nasce concretamente tutto ciò che è HSD, è lei che mi da una mano a rendere tutto reale: è anche la mia model stitcher, e lo fa senza nulla in cambio... solo per il piacere di ricamare e chiacchierare quotidianamente con me, non vuole nemmeno che le regali i filati!
Sì, Rosa è una cliente, come le altre... ma per me non è come tutte le altre, perchè per me è un'Amica speciale... e chissà se riesco a farle veramente sentire quanto bene le voglio...

Dalle sue manine abili e precise, son venuti fuori due gioiellini che conservo gelosamente e che danno bella mostra di sè nel mio studio...



Quest'ultimo, tratto da un mio free, è nato come idea in lei un giorno che, durante una nostra chiacchierata, mi ha detto che nel nostro caso le matassine sono "un filo che lega due cuori"... :)
Adesso si merita una cornice adeguata...

Tesoro, non sai quanto sia grata alla vita per avermi fatto conoscere una ragazza speciale come te, con la tua forza mi hai sostenuta tanto in un periodo davvero nero della mia vita, quando ero ancora nella "vecchia" casa, isolata, e a parte il mio bambino da accudire non avevo nessun altro scopo... ora che va meglio, che mi hai aiutata a rendere la mia passione un lavoro, vorrei che tu sapessi che io per te ci sono sempre, se avrai bisogno di me... nonostante la distanza geografica che ci separa...!

Perdonami per le pessime foto che non rendono giustizia ai tuoi ricami... sono certa che tu ne avrai fatto delle migliori, perchè oltre ad essere una provetta ricamatrice e una creativa a 360°, sei anche un'abile fotografa...

Resta speciale così come sei... sei unica!

martedì 16 aprile 2013

Brezze primaverili...

E stavolta, è proprio il caso di dirlo :)
Si è fatta attendere, ma adesso calde giornate illuminano la mente e il cuore...
Comincio col presentarvi anche qui le nuove sfumature nate da poche settimane, in effetti chi mi segue anche su FB sa che il blogghino, purtroppo, è sempre l'ultimo ad essere aggiornato!






A dire il vero, ho anche già pronta una nuova "reborn"... ho definito così le matassine di vecchia produzione rifatte e "rinnovate"! Ma la vedrete tra un paio di settimane, giacchè non è ancora disponibile alla vendita: fa parte dei premi per le vincitrici del contest "Spring" che si sta svolgendo sul mio gruppo FB :)
E poi, sono in arrivo altre novità... ho chiesto alle ragazze del gruppo cosa volessero vedere di nuovo nel mio catalogo... hanno risposto tele, bottoncini, cotonine tinte a mano... quindi prossimamente vedrete nuovi prodotti andare ad affiancare le ormai collaudate matassine hand dyed... 
Come sempre, sarà tutto rigorosamente fatto a mano, e fatto a mano dalla sottoscritta :)
COse di qualità, fatte partendo da materie prime pregiate (vi ricordo che tingo soltanto matassine di ottimo moulinè DMC, di provenienza europea... non che quello extra EU sia meno buono, ma per mie ragioni che non sto certo qui a sindacare, preferisco acquistare solo in Europa :))
Lo stesso varrà per le tele, per le stoffe e quant'altro... le cineserie di sicuro non trovano posto su HSD, potete star tranquille :)
Molte persone, ormai da anni, mi chiedono come tingo, cosa uso e la procedura... io non faccio tutorial, e non per questo vuol dire che "me la tiro". Il motivo è semplice: non basta conoscere i procedimenti per produrre cose di qualità. E i procedimenti di tintura sono talmente tanti... ma talmente tanti... che non immaginate! 
Molte persone sono convinte che solo un determinato metodo funzioni veramente, e non è così... ho notato che la maggioranza delle persone che tinge filati usa il microonde (secondo un diffuso tutorial del web, questo: http://unblogdepuntitos.blogspot.it/2008/03/paso-paso-iii-tintura-de-hilos.html)...
Beh, le mie matassine sono la prova che non esiste solo quel metodo... giacchè io NON lo uso :D
Non c'è chissà che arcano o che mistero: uso colori per la stoffa, acqua, fissante (sale), pennelli e spugne... e basta :) non ho inventato nulla, ho solo reso la procedura personalizzata in base alle MIE esigenze.
Quindi, dato che il mondo è bello e vario, i sistemi sono tanti, creativi, pittoreschi e a volte anche un po' "pazzi"... perchè non fare come me e crearsi un modo personale di tingere? O di fare tutto il resto?
Si decanta tanto l'originalità... si urla "non copiate" a destra e a manca.
Però poi tutti seguono le stesse procedure, si conformano alla massa, come tante pecore...

Scusate lo sfogo, ma a volte non concepisco come possa esistere tanto egocentrismo e tanta presunzione anche nel mondo del ricamo :) e volevo dire queste cose da taaaaaaaaanto tempo :D
Le mie clienti possono garantire la perfetta resa dei miei filati, i colori brillanti, vivaci e non banali, la setosità e la morbidezza di cui vado molto fiera (eh, ogni tanto voglio esser presuntuosa anche io...), pertanto... il mercato è libero, la scelta è tanta, la concorrenza pure, ma io vado avanti per la MIA strada a testa alta e soprattutto... FELICE di quello che faccio :D